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D.: Che cos'è il misticismo?
R.: Il mististicismo è la conoscenza del Mondo Interiore, che rivela la visione di Dio.
D.: Chi viene accolto tra le braccia del misticismo?
R.: I mistici di tutte le religioni.
D.: Che cos'è il sufismo?
R.: Il sufismo è la conoscenza del cuore (Ilm- e- Seena) del Santo Profeta Maometto (nato il 20 aprile '571 DC - morto il 25 maggio '634 DC).
D.: Qual è la differenza fra misticismo e sufismo?
R.: Il misticismo è come una tazza e il sufismo è il suo vino. Il vino del misticismo di qualsiasi religione può riempire la tazza.
D.: Qual è lo scopo del sufismo?
R.: Lo scopo del sufismo è rendere le persone divine, strumenti (del divino), Amici di Dio, sollevando la propria conoscenza esteriore ed interiore per mezzo della purezza.
D.: Il sufismo è solamente per i mussulmani?
R.: No, il sufismo è come una taverna con entrata gratuita a chiunque desideri avere gratuitamente il vino del Tauheed (Unità di Dio).
D.: Che cos'è il Tauheed?
R.: Secondo Hazrat Imam Ghazali (d. 1111 DC), è "... fare si che tutto (sia) l'Uno, in tutto vedere l' Uno, conoscere tutto (come) l'Uno e considerare tutto (come) l' Uno." Il sufismo si basa sul Tauheed.
D.: Il sufismo fa parte dell'Islam?
R.: Sì. Proprio come in ogni cosa ci sono due aspetti, allo stesso modo anche le religioni hanno due aspetti - l'esteriore e l'interiore. Il sufismo è la conoscenza interiore dell'Islam.
D.: Che cos'è l'Islam?
R.: Letteralmente significa: Sottomissione a Dio.
D.: Che cos'è la conoscenza del cuore?
R.: Ciò che riempirà il cuore con la luce di Dio (Noor-e-Elahi) e poi ogni cosa sarà vista con chiarezza.
D.: Come posso giungere alla conoscenza del cuore?
R.: Cancellando tutti i dubbi.
D.: Da dove la parola 'Sufi' è entrata nell'Islam?
R.: Da Ashab-e-suffa (compagni della Piattaforma). Questo gruppo di amanti del Santo Profeta che indossavano un pesante abito di lana (soof) e sedevano su una piattaforma fuori dalla casa del Profeta Mohammed, in devozione esclusiva (yaksui). Il Sacro Corano l'ha descritta così:"Ricorda, il nome del Tuo Signore, e renditi devoto a Lui con una devozione esclusiva". [Para. 29 : Ayat 8]Essi erano puri e così pazzi d'amore per il Santo Profeta che avrebbero atteso all'infinito all'esterno della sua casa per un suo sguardo.
D.: Perchè lo Ashab-e-suffa utilizza la lunga veste di lana bianca (soof)?
R.: Perchè anche il Santo Profeta usava indossare la lunga e bianca veste di lana. Simbolicamente essa rappresenta anche la pienezza della fede (wafa).
D.: Perchè il Profeta utilizza questo particolare tipo di veste?
R.: E' confortevole indossarla con il clima arabo e nasconde anche i movimenti del corpo. Con questa lunga veste, una persona assomiglia ad Alif (prima lettera dell' alfabeto arabo) che rappresenta l' Uno - l'unico Dio.
D.: Esiste una descrizione simbolica della parola soof?
R.: Sì. La parola soof è formata da tre lettere: Su'wad, Wa'oo e Fay. Secondo Hazrat Junaid di Bagdad (d. 910 DC):Su'wad rappresenta sabr (pazienza), sidq (sincerità), safa (purezza);Wa'oo rappresenta wu'du (amicizia), wird (pratica), wafa (fedeltà);Fay rappresenta fard (distacco), faqr (povertà), fana (annientamento).
D.: Chi è il primo Sufi?
R.: Hazrat Ali (d. 661 DC).
D.: Posso diventare un Sufi?
R.: Sì, se seguirai la via di Hazrat Ali. Il Santo Profeta ha egli stesso detto ciò riguardo ad Hazrat Ali: "Sono la città della conoscenza ed Ali è la sua porta".
D.: Qual è la via di Hazrat Ali?
R.: Seguire il Santo Profeta con costanza (Istiqamat).
D.: Perchè solamente Ali, quando il Profeta ha moltissimi discepoli?
R.: Perchè Hazrat Ali ha reso il proprio Se (Nafs) lo stesso del Nafs del Santo Profeta. Perciò, è anche chiamato Ham Nafs-e-Rasool (dello stesso Se del Santo Profeta). Il Santo Profeta stesso una volta commentò:"Chiunque prenda me come maestro, Ali è anche il suo maestro."
D.: Che cos'è il Nafs?
R.: Il Sé o i desideri del Sé.
D.: Perchè Ali è chiamato Ham Nafs-e-Rasool?
R.: Perchè non ha desideri di per sé. Ha sottomesso il proprio volere al volere del Santo Profeta e si sa già che il Santo Profeta ha sottomesso la sua volontà al Volere di Dio.
D.: In una delle sue domande lei ha citato "la Taverna" e "il vino dell' Unità (Tauheed)". Chi è il coppiere (Saqi)?
R.: Il coppiere è la guida spirituale (Pir-o-Murshid), anche detto il Pir-e-Maikhana (Taverniere).
D.: Se la guida spirituale è il coppiere, qual è la posizione di Hazrat Ali, il Santo Profeta e Dio?
R.: Hazrat Ali assegna il Calice (surahi). E' chiamato Qasim-e-Kausar (colui che assegna la fontana del Paradiso). Il Santo Profeta Maometto è chiamato il Saqi-e-Kausar (il coppiere della fontana del Paradiso). Dio è il proprietario di tutte le Taverne di tutte le varie fedi. E' chiamato Saqi-e-Alam (il coppiere dell'Universo).
D.: Qual è la parola adatta per la Taverna, nel Sufismo?
R.: Khanqah.
D.: Che cos'è una Khanqah?
R.: Letteralmente, significa convento.Ci sono in realtà due suoni nascosti nella parola Khanqah: i suoni di "Kha" e "Qah". "Kha" sta per khana, che significa "una casa" o "un luogo" e "Qah" ci ricorda Qana't o soddisfazione. Il che significa che una Khanqah è una Casa della Soddisfazione. Dove c'è soddisfazione c'è contentezza,. Dove c'è soddisfazione, c'è pietà e dove c'è pietà c'è pace. Per le anime dei Santi la pace è molto importante. I Sufi sono soddisfatti da ciò che è loro assegnato e con la loro contenta soddisfazione costruiscono Edifici di Pace. Il risultato di ciò è che tutte le anime dei Santi collegate all' Ordine rappresentato nella Khanqah si fanno presenti . Coloro che visitano un tal posto sono coperti da benedizioni e nelle benedizioni c'è pace.
D.: Chi è il successore di Saqi o Pir?
R.: Un Sufi pratico (ba amaal) che versa o dà con generosità (sakhawat).
D.: Un ordine Sufi deve essre gestito da appartenenti alla stessa famglia?
R.: No. Tuttavia, se il figlio ha le qualità richieste per poter gestire l'Ordine Sufi (Silsila) e le autorità superiori dell'Ordine così decidono, l'Ordine può essere gestito in tal modo.
D.: Da chi viene deciso il successore?
R.: Il circolo spirituale superiore dell'ordine e le alleanze spirituali collegate (Nisbat) nominano il successore (sajjadanashin).
D.: Esiste una scala secondo la quale viene nominato un successore?
R.: Il Nafs (sé).
D.: Come possono nominare il successore valutando i Nafs?
R.: I Nafs sono come il mercurio in un termometro, che aumenta e diminuisce.
D.: Come possiamo ridurre i nostri nafs?
R.: Controllando volontariamente i desideri che hanno origine nel nostro sé (nafsani khuwahishat).
D.: E come possiamo controllare i desideri del sé?
R.: Essendo soddisfatti di ciò che si è e di ciò che si ha (qana'at).
D.: Come possiamo ottenere la soddisfazione?
R.: Seguendo la formula di Hazrat dott. Zahurul Hassan Sharib, Gudri Shah Baba IV (m. 1996 DC):"Ciò che Egli ha fatto, ha fatto il meglioCiò che Egli sta facendo, sta facendo il meglio eCiò che Egli farà, farà il meglio"
D.: Posso seguire le pratiche di altre fedi mistiche assieme alle pratiche Sufi?
R.: Secondo Hazrat Nawab Khadim Hasan, Gudri Shah Baba III (m. 1970 DC):"Mescolare altre pratiche mistiche con le pratiche Sufi è tanto insapore quanto chun-chun ka murabba" (una marmellata insapore di cinquantaquattro frutti).
D.: Perchè è insapore?
R.: Perchè mostra mancanza di devozione (aqeeda). Se c'è mancanza di devozione, c'è minor attenzione (tawaj'joo) al maestro. Tutto è basato su un'attenzione particolare (tawaj'joo). L' attenzione (tawaj'joo) rende la persona perfetta (insan-e-kaamil).
D.: Come posso seguire la via di Hazrat Ali quando egli non è fisicamente presente?
R.: Ogni essere umano ha le qualità che gli permettono di poter eseguire i compiti per la generazione futura. Analogamente, egli può rivolgersi al passato e collegarsi alla catena (silsila) di un ordine Sufi. In un ordine Sufi ci sono varie stazioni (muqam). Quando un ricercatore (talib) segue la sua guida spirituale (Pir-o-Murshid) con devozione, l'amore della guida spirituale lo trasforma e le varie stazioni della Realtà gli sono rivelate. Egli passa attraverso molte stazioni di' annullamento del Sé (Fana). La prima è Fana-fil-Murshid, dove il sé del ricercatore si fonde con il Volere della sua guida spirituale. Un'altra stazione è Fana-fil-Ali, dove il volere del ricercatore si fonde con quello di Hazarat Alì. In questa stazione niente del ricercatore rimane ma tutto ciò che rimane è il Volere di Hazrat Ali. Da qui, egli può procedere attraverso la stazione di Fana-fil-Rasool (fondendo il sé del ricercatore con il Volere del Santo Profeta) fino a che egli può raggiungere la stazione di Fana-fil-Allah, dove il ricercatore non ha nulla del proprio volere e tutto ciò che rimane è il Volere dell'Onnipotente. Mentre c'è la stazione di Fana (annullamento del Sé), c'è anche l'importante stazione di Baqa (sussistenza nella Verità). Raggiungendo la stazione di Baqa, si raggiunge l'Esistenza Originaria (Esistente da sempre. Prima di qualsiasi creazione).
D.: Da dove gli esseri umani traggono la capacità di raggiungere l'Esistenza Originaria?
R.: Dal padre di tutti gli esseri umani - Adamo. Dio ha detto per lui nel sacro Corano:Invero, sto sistemando un khalifa (vice-reggente) sulla terra. [Para. 1: Ayat 30]
D.: Che cos'è l'Esistenza Originaria?
R.: Lo Spirito di Dio. Secondo il sacro Corano:Io lo completo e soffio dentro di lui il mio spirito. (Para. 14: Ayat 29)
D.: Tale capacità è presente anche in altre creazioni?
R.: No. Solamente gli esseri umani sono chiamati i più eminenti della creazione di Dio (Ashraf-ul-Makhluqat).
D.: Che cos'è Fana e che cos'è Baqa?
R.: "Il passare via degli attributi del sé è Fana e legarsi ad Allah è Baqa".In realtà, Fana è come camminare nella notte buia e il mattino è Baqa.
D.: Come posso camminare nella notte buia?
R.: Seguendo il sentiero della fedeltà (wafa) con l'Amico.
D.: Che cos'è wafa?
R.: Secondo Hazrat Shaikh Abul Hasan Khirqani (m. 1076 DC):"Quando ti vedi con l'Amico, è wafaQuando vedi l'Amico con te stesso, è Fana eQuando tu non vedi te stesso ma vedi solo L'Amico, è Baqa".
D.: Come posso raggiungere le stazioni di Fana e di Baqa?
R.: Riconoscendo te stesso. Il Santo Profeta ha detto:"Chi conosce il proprio sé, conosce Dio"
D.: Che cos'è un Ordine Sufi?
R.: E' una catena di santi maestri che si tengono per mano con certezza (yaqeen) e fede nell'Uno la quale deriva la propria energia dalla Conoscenza Divina (Irfan).Questa catena è come un rosario (Tasbih). La perla grande (Imam) e le due perle lunghe ma più corte (muatadi) del rosario rappresentano le stazioni spirituali (muqam).I Santi maestri sono come le perle che rappresentano i diversi nomi del Dio Unico, l'Onnipotente.Il tenersi le mani è analogo all'infilare molte perle in un filo. Mostra Unità - l'Unità di Dio.La pietà Divina è la loro energia.L' affermazione che Egli è il Primo e l'Ultimo (Huwal Awwal, Huwal Aakhir) è la loro certezza e fede (yaqeen).
D.: Si sono citate le varie stazioni. Posso ottenerle da me senza unirmi ad un ordine Sufi?
R.: In questo mondo, è difficile ottenere da sé le varie stazioni del Sufismo perchè questo mondo è chiamato il Mondo dei Mezzi (Alam-ul-Asbab). Qui, è importante tenere conto del mezzo (asbab). Gli ordini Sufi sono i mezzi (asbab) tramite i quali si possono raggiungere le stazioni Sufi.
D.: Come posso unirmi a un ordine Sufi?
R.: Trovando una guida spirituale (Pir). Secondo Azrat Khwaja Moin-ud-din Hasan Chrishti di Ajmer (m. 1229 DC): "La conoscenza della realtà non può essere acquisita senza la direzione di una Guida Spirituale perfetta. (Murshid)."
D.: Come posso trovare una Guida Spirituale? Dove la posso trovare?
R.: Quando il tuo amore (shawaq), le tue domande (talab) e la tua ricerca (talash) saranno chiare e forti, la tua guida spiriturale (murshid) apparirà di fronte a te.
D.: Come posso unirmi ad un ordine spirituale?
R.: Offrendo il tuo volere al Volere dell'Amico - amico d'anima. Razi ba raza-e-Jaana.
D.: Ci sono molti ordini. Come decidere a quale ordine unirmi?
R.: Non devi preoccuparti. Devi andare dove c'è ciè che condividi spiritualmene.
D.: Che cos'è l'iniziazione?
R.: Vendere il proprio sé come uno schiavo nelle mani del maestro.
D.: Devo diventare Mussulmano per essere iniziato?
R.: Nell'iniziazione non c'è l'interferenza della religione. Iniziazione significa essere al riparo di un ombrello blu - Il Cielo. Non sotto l'ombrello che copre solamente se stessi. L'iniziazione porta il ricercatore (salik) alle radici dell'Esistenza Originaria togliendo tutto ciò che la vela o nasconde come : casta, credo, colore e religione (Huwal Awwal, Huwal Akhir).
D.: Dopo l'iniziazione, devo vivere con la guida spiriturale?
R.: Fisicamente, non è così importante. Se sei innamorato del tuo maestro, puoi vivere con lui continuamente.
D.: Una guida spirituale può risolvere tutti i miei problemi?
R.: In effetti, è un peccato dubitare che la tua guida spiriturale non possa risolvere tutti i tuoi problemi! Più aumenta la servitudine (obediat), più il Signore (rubebiat) è generoso.
D.: Può egli fare miracoli?
R.: Le Luci di Dio (Anwar-e-Elahi) sono nascoste nella guida spirituale e appaiono sotto forma di miracoli. Ma i Sufi non voglio fare miracoli, perchè c'è odore di presunzione (khud parasti) nel fare miracoli. Per i Sufi, la Presunzione (khud parasti) è la reale idolatria (buut-parasti). Per i Sufi, la persistenza (istiqamat) è superiore al [fare] miracoli (karamat).
D.: Una guida spirituale avrà moltissimi discepoli. Come si ricorderà di me?
R.: Nello stesso modo in cui Dio si ricorda della sua creazione.
D.: Perchè è importante controllare il Sé (nafs)?
R.: Controllando il Sé (nafs), il tuo stesso essere (wujood) si cancella e appare l'Esistenza Originaria (Asal Hasti).
D.: Come posso sapere che il mio sé (Nafs) è sotto controllo?
R.: Quando vedi che i seguenti attributi (Sifat) sono diventati parte di te, puoi capire che il tuo sé (Nafs) è sotto controllo:* Pentimento (Toba)* Pazienza (Sabr, Tahammual)* Soddisfazione(Qana'at)* Sincerità (Ikhlas)* Gratitudine (Shukr)* Tolleranza (Hilm)* Conoscenza (Ilm)* Ospitalità (Tawaazo)* Certezza (Yaqeen)* Affetto (Unsiyat, Mohabbat)* Veridicità (Sidq)
D.: Posso unirmi a più di un Ordine Sufi? Posso avere più di una guida spirituale?
R.: I candidati che falliscono devono sempre ripresentarsi agli esami. Così lo può una persona che fallisce nel trovare il murshid. Il viaggio incomincia dall' inizio. La persona che inizia questo viaggio è chiamata talib (studente).
D.: Quale qualità principale deve avere il ricercatore prima di intraprendere il percorso Sufi?
R.: Intenzione sincera (Khulus Niyat). Il Santo Profeta ha detto:"In verità, tutti gli atti dipendono dall'intenzione."
D.: Qual è il primo passo nel sentiero Sufi?
R.: Controllare il Sé (nafs), il proprio essere (wujood) viene cancellato ed appare l'Esistenza Originaria (Asal Hasti).
D.: Pensi che io abbia bisogno di un Murshid nel sentiero Sufi?
R.: Il Santo Profeta ha detto:"chiunque non abbia uno shaikh (Guida), Satana è la sua guida".
D.: Sono un nuovo arrivo nel sentiero Sufi. Dimmi per favore come iniziare la mia vita spirituale?
R.: Hazrat Abdul Qadar Jilani (m. 1166 DC) ha fissato in dieci punti i consigli da dare al ricercatore:*Egli non deve prendere il giuramento di Dio in una circostanza qualsiasi.*Egli deve sempre tentare di protegggersi dal dire bugie.*Egli deve sempre mantenere le promesse.*Egli non deve riprendere nessuno.*Egli non deve maledire nessuno.*Egli non deve testimoniare contro nessuno in caso di infedeltà, contestazione o inimicizia. In tale situazione è meglio mantenere il silenzio.*Egli deve distogliere lo sguardo da cose o azioni negative che reappresentano un peccato e deve tenere lontani gli organi del suo corpo dallo stesso.*Egli non deve porre alcun tipo di incombenza, grande o piccola, su nessuno.*Egli non deve aspettarsi nulla da nessuno e non deve associarsi a persone allo scopo di avere un guadagno puramente egoista.*Egli deve essere ospitale.
D.: Può per favore fornire prove dal Corano, dal Sunaah o da qualsiasi altra fonte di utilizzo di santi che sono transitati come intercessori alla corte di Allah?
R.: I profeti e i santi sono la Manifestazione dell'Aiuto di Dio (Mazhar-e-Aun-e-Elahi).Questa qualità è talmente insita nella loro natura che essi continuano a servire e aiutare persino dopo la loro morte fisica. Nel Sufismo, il Santo Profeta Maometto e i suoi santi sono l'intervallo (Barzaq) fra gli esseri umani e Dio.Il Santo Profeta ha detto:"La mia famiglia è come l'arca di Noè. Chiunque vi si imbarchi, ottiene la salvezza (Nijat),Chiunque non lo faccia, affonda."In un altro posto, egli ha detto:I miei compagni sono come astri, qualsiasi tu segua, sarai da lui guidato.Hazrat Abdullah bin Umar (m. 693) ha narrato la seguente tradizione del Santo Profeta:"Ci sono molti servitori obbedienti di Dio che Dio ha particolarmente scelto per risolvere i problemi della gente. Pertanto le genti si recano da tali persone per soddisfare le proprie necessità."(Tibrani, Jama-e-Sagheer, Siyuti)
D.: Come possiamo soddisfare il nostro Pir?
R.: Sottomettendo il proprio volere al volere del Pir.
D.: Qual è la differenza fra Shari'at e Tariqat?
R.: Appartenere e seguire le leggi esterne, i rituali, dogmi e precetti della religione è Shari'at ed essere coscientemente perso agendo nel pensiero dell'Amico è Tariq'at. Perciò, mentre tutto ciò che appartiene alla Shari'at è basato sulla sottomissione, il fondamento di Tariqat è l'amore.
D.: Desidero sapere di più riguardo alla Tariqat Chishtiya. Ne so poco avendo, al riguardo, letto un solo libro.
R.: La Tariqat Chishtiya può essere conosciuta frequentando la compagnia dei Santi Chishti, non leggendo o studiando. Frequenta la compagnia dei Santi Chishti.
D.: Non sono Mussulmano di nascita, ma sono molto interessato al sentiero Sufi. Ho sentito dire che il suo ordine accoglie persone quali discepoli (mureeds). Quali sono le condizioni?
R.: Il Sufismo è il sentiero di Dio e Dio è per ognuno. Se desideri venire per Dio, sei il benvenuto.
D.: Può una donna camminare sul sentiero Sufi della verità come un uomo?
R.: Secondo Hazrat Farid Uddin Attar:"Quando una donna cammina sulla strada di Dio come un uomo, non può essere chiamata donna."
D.: Che cosa significa che una donna cessa di rimanere una donna quando segue il sentiero Sufi?
R.: Mentre una donna è famosa per la sua bellezza, l'uomo è noto per la sua forza e il suo potere. Così, quando una donna segue il sentiero Sufi, diviene una guerriera coraggiosa (Mard-e-Mujahid), perchè colui che segue il sentiero Sufi, prima di tutto, deve combattere contro un grande nemico come il Sé (Nafs).
D.: E' possibile per i santi di un ordine essere benedetti dalla grazia di un altro ordine spirituale? E' possibile per loro essere inclusi nella genealogia di quell'ordine?
R.: Esistono molti ordini in questo mondo, che sono nati dall'Owesia Nisbat (Alleanza spirituale della natura che Hazrat Owes Qarni aveva con il Santo Profeta). Ci sono le vie dell'amore in cui, quando si stabilisce il collegamento con un'anima, ogni cosa diviene possibile. E' simile a un torrente che fluisce da un fiume ad un altro. Riflette anche la reciproca amicizia fra i due, nonché il volere e i segreti della Natura.
D.: Come è collegato Hazrat Naseer-ud-din Chiragh Dehlvi al Santo Profeta?
R.: Hazrat Khwaja Naseer-ud-din Chiragh Dehlvi è la Guardia delle Sacre Reliquie dei Maestri dell'Ordine Chishti (Pasban-e-Tabarrukat-e-Khwajagan-e-Chisht). Egli è un Hasani Syyed (della stirpe familiare di Hazrat Imam Hasan, il figlio di Hazrat Ali) e il nome di suo padre è Syyed Yahya. Hazrat Chiragh Dehlvi morì nel 757 AH (1356 DC). Il suo urs annuale viene festeggiato il 18 di Ramzan, con grande rispetto e magnificenza presso il suo sepolcro di Chiragh Delhi.Dal momento che le Sacre Reliquie del Profeta Maometto, di Hazrat Ali e dei Maestri dell'Ordine Chishti sono sepolte nella sua tomba, al suo sepolcro è concesso uno stato speciale, diverso da quello concesso a qualsiasi altro sepolcro in India. Infatti, nessun altro sepolcro in India gode di tale stato speciale.
Così, chi desidera visitare le Sacre Reliquie dei Maestri dell'Ordine Chishti come pelegrinaggio o desidera di essere soddisfatto nei propri desideri, può visitare il sepolcro di Hazrat Chiragh Dehlvi ed essere benedetto da Sua Grazia.
D.: Il Fana è identico al Nirvana?
R.: L'obiettivo dei Sufi è di raggiungere il Fana (Esser assorbito in Dio annullando il proprio sé). D'altro canto, il Buddismo crede nella salvezza, non nell'annullamento.
La parola Nirvana significa letteralmente "spegnersi", "raffreddarsi" o "estinguersi".
Del Byron Schneider ha scritto ciò nel suo libro "Religioni dell'Est":
"Quando gli fu chiesto da un monaco errante se fosse possibile illustrare con un'analogia il luogo chiamato Nirvana, il Buddha rispose,"
- 'Se un fuoco si accendesse davanti a voi, sapreste cos'è ?'
- 'Sì buon Gautama'
- 'E sapreste come fare se dovesse essere spento?'
- 'Sì buon Gautama'
- 'E nello spegnerlo, sapreste in quale direzione il fuoco è andato da qui - a est, a ovest, a nord, a sud?'
- 'Questa domanda non è pertinente, buon Gautama.'
"Il Buddha terminò quindi la discussione sottolineando che neppure la domanda che l'ascetico aveva rivolto riguardo l'esistenza dopo la morte era posta in modo corretto."
D.: Potrebbe consigliarmi sull’Idrissia Silsila (Ordine Sufi Idrissia) fondato da Ahmed ibn Idris? R.: Vi posso consigliare due libri sull’Ordine marocchino Idrissia fondato da Ahmed ibn Idris (1749 - 1837).1. Enigmatic Saint Ahmed ibn Idris and the Idrisi Tradition di R.S. O’Fahey, pubblicato dalla North Western University Press, Evanston, Illinois 602012. The Sufi Orders in Islam di J. Spencer Trimingham, pubblicato dalla Oxford University Press, Ely House, Londra.
D.: Qual è l’opinione dei Sufi riguardo l’Induismo? R.: "Az yak chiragh kaba-o-butkhana roshan ast."La stessa lampada illumina sia la Kaaba che il Tempio.
D.: Desidero saperne di più riguardo Hazrat Amir Khusro. Mi è stato detto che, durante la sua vita, ha visto regnare molti imperatori. R.: Hazrat Amir Khusro era Sufi, poeta, scrittore, musicista, studioso di lingue e molto incline a tutte le più fini sfumature della letteratura, era stato anche un coraggioso soldato. Era devoto discepolo della sua guida spirituale, libero da pregiudizi religiosi, un sahib-e-sama (colui che comprende i segreti della musica Sufi), un sahib-e-hal (colui che è sempre in uno stato spirituale) e colui che ha raggiunto il supremo controllo del suo ego e del suo sé.
Hazrat Amir Khusro ha fornito una nuova dimensione ai principî dell’Ordine Chishti, e più precisamente all’Ishq (Amore) e al Sama (audizione musicale). Le sue esemplari azioni hanno dimostrato oltre ogni dubbio che Pir-Parast (devozione alla Guida Spirituale) è in realtà Khuda-Parast (adorazione di Dio). Infatti, il suo pensiero basato sull’azione ha indicato una scorciatoia verso il sentiero del Baq’a (annullamento e sussistenza).
Hazrat Amir Khusro nacque nel 651 AH (1253 DC) a Patiali, nel distretto di Itah (Uttar Pradesh, India). Il nome di suo padre era Amir Yusuf. I suoi libri sono un tesoro inestimabile nella storia del mondo della conoscenza. Hazrat Amir Khusro morì nella misericordia del Supremo il 18 Shawaal 725 AH/1325 DC. Nella sua vita vide il sorgere e il declino di molti imperatori:
1. Naseeruddin Mahmud 1246-1266 DC
2. Balban 1266-1287 DC
3. Kaiqobad 1287-1290 DC
4. Kaiymurth 1290-1290 DC
5. Jalal-ud-din Khilji 1290-1296 DC
6. Rukn-ud-din Ibrahim 1296-1296 DC
7. Ala-ud-din Khilji 1296-1316 DC
8. Shahab-ud-din Umar 1316-1316 DC
9. Mubarik Shah 1316-1320 DC
10. Naseer-ud-din Khusro 1320-1320 DC
11. Ghiyas-us-din Tughlaq 1320-1325 DC
12. Muhammad bin Tughlaq 1325-1351 DC
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